Riflessioni sul Vangelo della Messa di Domenica 21 Aprile redatte dal Canonico Monsignor Giuseppe Trapani. 

 

Cari fratelli e sorelle, l’odierna Parola di Dio costituisce un ulteriore punto di riferimento per comprendere chi è il Risorto e quale è la sua presenza nella nostra vita e..

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Commento del Papa sul Vangelo odierno secondo Giovanni Gv 10,1-10 e audio della Parola del Giorno...


Cristo, Buon Pastore, è diventato la porta della salvezza dell’umanità, perché ha offerto la vita per le sue pecore. Gesù, pastore buono e porta delle pecore, è un capo la cui autorità si esprime nel servizio, un capo che per comandare dona la vita e non chiede ad altri di sacrificarla. Di un capo così ci si può fidare, come le pecore che ascoltano la voce del loro pastore perché sanno che con lui si va a pascoli buoni e abbondanti. […] Oggi siamo invitati a non lasciarci distogliere dalle false sapienze di questo mondo, ma a seguire Gesù, il Risorto, come unica guida sicura che dà senso alla nostra vita.


Oggi si ricorda...


Se il nome Leonida è indissolubilmente legato al valoroso re di Sparta caduto alle Termopili alla testa dei suoi eroici soldati, anche il Leonida cristiano fu un valorosissimo combattente che suggellò con il martirio la propria vita e la propria fede. Per di più fu padre di uno degli scrittori cristiani più fervorosi e più arditi. Perciò San Leonida è comunemente designato come “padre di Origene“Leonida era maestro di retorica ad Alessandria e padre di sette figli. Ma sotto l’impero di Settimio Severo ripresero in Egitto le persecuzioni contro i cristiani. Il governatore  Leto , infatti , rastrellò il deserto della Tebaide, dove vivevano gli anacoreti.  Anche Leonida fu chiamato dinanzi il governatore ma confessò senza arroganza e titubanza di essere cristiano. Fu incarcerato, e durante la prigionia gli pervenne una lettera del figlio Origene che lo incitava a mantenersi fedele a Dio. “State attento, caro padre – diceva la lettera – di non mutare risoluzione a causa di noi, vostri figli”. Il pensiero della famiglia non turbò così le ultime ore del martire, che porse sorridendo la testa alla spada.